FAQs

Kitesurf: domande frequenti

Le curiosità dei principianti

Il nostro corso base si divide in due moduli:

1• Prima Parte teorico pratica a terra

2 • Seconda parte in acqua (Body Drag e Partenze)

La prima parte ha una durata variabile dalle 3 alle 4 lezioni che durano mediamente un’ora e mezza ciascuna. Comunque questa prima parte si considera conclusa solo quando l’allievo conosce perfettamente il funzionamento del kite e ha padronanza nella sua gestione.

Le lezioni in acqua necessarie per terminare il corso sono all’incirca 2.

Ricordiamo che la perte a terra costa 200€ e le lezioni in acqua 50€ ognuna.

Certo che si!

Come detto non necessita di forza estrema e tutti i moderni materiali tecnici sono costruiti per essere utilizzati facilmente da entrambi i sessi.

In alcuni esercizi, dove la corretta esecuzione è legata alla capacità di rilassare i distretti muscolari interessati, le donne sono addirittura avvantaggiate nei confronti degli uomini.

Certo che no!

La nostra scuola di kitesurf fornisce tutto il materiale tecnico per la frequentazione del corso tranne la muta che, per motivi igienici, deve rimanere ad esclusivo uso personale.

Terminato il corso si possono offrire, se richieste dall’allievo, tutte le indicazioni per un eventuale acquisto dei materiali, anche la muta stessa.

Per praticare il Kitesurf occorre tanta forza fisica?

Anche in questo caso la risposta è no!

Ad un occhio inesperto il kiter sembra tenersi alla barra con la sola forza delle braccia; sbagliato, un elemento principale per la pratica del kitesurf è il trapezio; con esso tutta la trazione esercitata dalla vela si scarica sulla parte lombosacrale della schiena, senza controindicazioni per la colonna vertebrale.

Il kite viene guidato con piccoli movimenti della barra che richiedono uno sforzo minimo.

La sollecitazione fisica nella pratica del Kitesurf è di tipo aerobico.

E’ uno sport completo e le muscolature più sollecitate sono: Dorsali, Bicipiti, Addominali e Gambe

Basta avere un normale tono muscolare per essere in grado di praticare il Kitesurf.

Non è controindicato per chi soffre di lievi dolori alla Colonna Vertebrale.

Anche in questo caso la risposta è no!

Ad un occhio inesperto il kiter sembra tenersi alla barra con la sola forza delle braccia; sbagliato, un elemento principale per la pratica del kitesurf è il trapezio; con esso tutta la trazione esercitata dalla vela si scarica sulla parte lombosacrale della schiena, senza controindicazioni per la colonna vertebrale.

Il kite viene guidato con piccoli movimenti della barra che richiedono uno sforzo minimo.

La sollecitazione fisica nella pratica del Kitesurf è di tipo aerobico.

E’ uno sport completo e le muscolature più sollecitate sono: Dorsali, Bicipiti, Addominali e Gambe

Basta avere un normale tono muscolare per essere in grado di praticare il Kitesurf.

Non è controindicato per chi soffre di lievi dolori alla Colonna Vertebrale.

Certamente no!

Gli schemi motori da apprendere per fare dei bordi in planata sono pochi ed assimilabili con poche lezioni.

Sono avvantaggiati gli allievi con esperienza di sport con tavola (wakeboard, surf, sci nautico, windsurf, snowboard).

Può essere utile aver acquisito, con sport diversi, una buona capacità psico-motoria che aiuterà nell’apprendimento delle nuove coordinazioni psico-motorie necessarie per la pratica del kite.

Prima di iniziare il Corso Base di Kitesurf telefonateci

Occorre prendere contatti telefonici con il personale del nostro Team e concordare il primo appuntamento.

La prima lezione prevede, oltre alla necessaria teoria di base del kitesurf, una parte pratica dove l’allievo inizia a prendere confidenza con il kite.

Tutta l’attrezzatura tecnica è messa a disposizione dalla nostra scuola.

Le lezioni del Corso Base di Kitesurf si svolgono solitamente negli spot dei “Cancelli di Ostia” e Campo di Mare ma, se il vento o le condizioni meteo in generale, sono migliori in altre località, in accordo con l’allievo, ci si può spostare in spiagge sempre nei pressi di Roma.

I corsi di Kitesurf con la nostra scuola è possibile effettuarli in tutto l’arco dell’anno anche se i periodi migliori per le condizioni meteo del Lazio sono quello primaverile ed autunnale.

Gli orari in cui effettuare le lezioni sono sempre legati alle condizioni meteo; il vento nel nostro litorale solitamente si alza nel pomeriggio.

Si effettuano i corsi anche nei weekend.

La durata delle lezioni, nel primo modulo a terra del corso base di kitesurf è variabile; di solito spazia dai 90 ai 120 minuti.

Le lezioni in acqua durano invece 60 minuti.

Tutti gli aspetti tecnici ed il costo del “Corso Base di Kitesurf” sono descritti in Questa Pagina

La sicurezza lo impone!

Dopotutto sembra un gioco da ragazzi, giusto?

Quindi la prima cosa che viene in mente è “provo da solo tanto cosa potrà mai succedere?”

Se girate questa domanda ad un kiter esperto, sicuramente vi risponderà che è assolutamente necessario prendere lezioni.

Le lezioni di kitesurf consentono di stare al sicuro in acqua e imparare le basi essenziali, i suggerimenti e le tecniche di sicurezza che potrebbero salvarvi la vita.

Il Kitesurf ha una curva di apprendimento molto ripida.

Non ha un’estrema importanza se sei una persona prestante fisicamente, molto coordinata o viceversa.

Con la giusta istruzione e la giusta attrezzatura ci si può aspettare di vedere grandi risultati dopo pochi giorni.

Il tempo di apprendimento tipico per poter fare un bordo in planata varia da poche ore (per le persone predisposte agli sport acquatici) a soli pochi giorni.

Dopo poco si impara bolina ed allora siete sulla buona strada per diventare un “kiter avanzato”.

La chiave di volta è quella della pratica: più lo fai più velocemente potrai raggiungere i tuoi obiettivi.

Sono utilissimi in questo senso i video tutorial ed i DVD didattici che possono davvero contribuire ad un più veloce miglioramento.

Kiter Esperti oppure Internet

Se non è possibile chiedere consigli ad un kitesurfer più esperto di voi, ci sono diversi siti affidabili che danno previsioni meteo e dei venti molto dettagliate.

Dopo averle confrontate con delle giornate vissute realmente in spiaggia potrete interpretarle con occhio professionale.

Ricordate che, se in spiaggia ci sono fermi tanti kite ed in acqua nessuno… probabilmente un motivo c’è.

All’inizio evitate di fare kitesurf da soli.

Chiedete infine al vostro istruttore consigli su come giudicare le condizioni meteo

Non c’è una risposta giusta o sbagliata.

Tutto dipende dal vostro livello di confidenza con il kite e soprattutto con le procedure di sicurezza.

Ancora una volta, se avete preso lezioni di kite, avrete sicuramente una buona conoscenza della vostra attrezzatura e sarete più velocemente pronti ad entrare in acqua senza supervisione.

Il miglior consiglio che possiamo dare è quello di essere sempre e comunque in compagnia di altri kiter, in questo modo se si è difficoltà si può sempre chiedere aiuto a persone del campo.

Non dimenticate di fare una rapida valutazione della propria area kite, guardare fuori alla ricerca di grandi e piccoli ostacoli sottovento.

Prendetevi un sacco di spazio per il decollo del kite poi uscite e divertitevi.

Fondamentale: una persona vicino a voi che conosca il kitesurf è sempre necessaria!

Dipende…

Un altro passo importante nel vostro processo di apprendimento è quando si acquista la propria attrezzatura.

Ci sono tre elementi fondamentali nell’attrezzatura di un Kiter.

  • TRAPEZIO: Una buona imbracatura è come un buon paio di scarponi da sci; scegliete qualcosa di comodo senza puntare sul risparmio a tutti i costi.
  • Il KITE: è indispensabile per progredire velocemente, deve essere resistente ed affidabile. Le caratteristiche fondamentali per il kite di un neofita sono la semplicità, il rilancio dall’acqua ed il range di vento utile. Il rilancio sarà molto importante in quanto in una session di un principiante il kite cade in acqua abbastanza spesso, tirarlo su non deve essere un problema.
  • TAVOLA: al momento di scegliere la taglia giusta è necessario conoscere il peso e livello di abilità.

Se sei fresco di kite è meglio, per conquistare la bolina, una tavola più poco grande del normale.

Certo!

Trovate un gruppo e uno “spot di casa” dove confrontarvi e dove potrete condividere la vostra passione.

Tutto così sembrerà più divertente.

Sorprendentemente!

Come ogni kiter vi dirà, il vostro primo viaggio kite, potrà regalarvi miglioramenti sorprendenti.

Il viaggio ite è il vero cuore dell’esperienza e, sul piano umano, vi darà ricordi duraturi non solo del kite ma anche nell’amicizia.

Come possiamo trovare le migliori destinazioni per un viaggio? Semplice! parlatene con kiter più esperti che sicuramente li hanno girati tutti.

Prima si inizia prima si impara.

La pratica è il modo migliore per ottenere, attraverso piccoli step, le capacità per fare Kitesurf.

Ci saranno dei periodi di stallo nell’apprendimento; in quei momenti è utile il “gruppo” che vi incoraggerà a superare le difficoltà.

I video sul web sono un importante materiale didattico.

Potete anche provare a prendere lezioni avanzate.

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