Woo Sports ha ideato un apparecchio elettronico che, posizionato sulla tavola da kite, riesce a misurare l’altezza dei salti; grazie poi ad un’applicazione per smartphone, tutti questi dati possono essere facilmente consultabili e condivisi.

Indubbiamente Woo Sport vi spingerà a ricercare altezze nei salti sempre maggiori ed ecco allora l’idea di produrre 10 video tutorial che spiegano i segreti fondamentali per saltare sempre più in alto.

Abbiamo deciso di proporveli, con una breve spiegazione, in modo da avere, in un solo articolo, tutti gli elementi fondamentali per carpire i segreti dei famosi “BIG JUMP”.

Ogni video nuovo che uscirà sarà inserito in questa pagina.

LE 10 REGOLE ESSENZIALI PER SALTARE IN ALTO CON IL KITESURFING

REGOLA NUMERO 1 

CONTROLLO DELLA TAVOLA

Nella fase preparatoria al salto è fondamentale avere il pieno controllo della tavola.

Occorre spingere molto con i talloni permettendo alla tavola di infilarsi nell’acqua con la giusta inclinazione

In questo modo avremmo la giusta resistenza alla trazione del kite per effettuare un perfetto “POP”.

Se la tavola rimane piatta e non viene spinta bene nell’acqua si avrà un effetto di scarroccio che non vi farà raggiungere l’altezza nei salti desiderata.

Altro elemento fondamentale è quello di non saltare in alto con le gambe, non è utile anzi è deleterio.

REGOLA NUMERO 2

MOVIMENTO DEL KITE

Per raggiungere una buona altezza nei salti, il kite deve essere invertito, rispetto alla direzione di marcia, con forza e velocità sostenute.

Solo in questo modo l’effetto “elastico” potrà spingerci abbastanza forte per salire in alto.

Importante è fermare l’inversione del kite quando questo si trova ad ore 12 o 13 (sopra di noi); portarlo nel bordo finestra opposto alla direzione di marcia è sbagliatissimo!

REGOLA NUMERO 3

POSIZIONE DELLA BARRA IN FASE PREPARATORIA

Prima di iniziare la manovra del salto si deve fare molta attenzione alla velocità con cui questa viene affrontata.

Fondamentale, in questa fase, la posizione della barra.

Premettendo che il kite, prima di essere invertito, deve rimanere fermo per qualche secondo, la posizione della barra (power/depower) deve permetterci di avere la giusta velocità e potenza che ci serviranno per saltare in alto.

Barra troppo in potenza causerà troppa velocità per permetterci di affondare la tavola nel “Pop”.

Barra troppo depotenziate rallenterà la nostra marcia e l’effetto elastico causato dall’inversione del kite sarà minimo, effetto: salto molto basso.

Nella fasi antecedenti al salto occorre quindi trovare la giusta posizione della barra per affrontare la manovra.

REGOLA NUMERO 4

POSIZIONE DEL CORPO PRIMA DELLO STACCO

Il corpo e la sua posizione giocano un ruolo fondamentale per la riuscita della manovra soprattutto nella fase precedete lo stacco.

Il compito del corpo è quello di contrastare la forza esplosiva del kite che nella fase di inversione.

Per resistere a dovere si devono buttare indietro le spalle creando così una forza resistente verso il basso.

Solo quando il kite generà la forza maggiore verso l’alto ci si lascia andare e si sfrutta la spinta che ci porterà in cielo!

Come già detto la tavola deve essere inclinata per resistere allo scarroccio.

REGOLA NUMERO 5

LO STACCO

Nel momento in cui il kite ci solleva dall’acqua perdiamo ogni punto di appoggio con la parte inferiore del corpo.

Fondamentale in questi momenti è mantenere le giuste posizioni che ci permettono di rimanere in equilibrio per tutta la durata del salto.

Per fare questo le gambe devono essere lanciate indietro, non in maniera esagerata come nel Raley, ma in modo che lo scafo della tavola sia rivolto indietro (90° con la superficie dell’acqua).

In questo modo il corpo, per effetto altalena, tornerà verticale pronto per affrontare l’atterraggio.

REGOLA NUMERO 6

CONTROLLO DELLA BARRA IN FASE AEREA

Ci troviamo ora nella fase aerea con il kite a mezzogiorno ed il corpo in equilibrio.

La nostra preoccupazione in questo momento dovrà essere quella di indirizzare il kite nuovamente in andatura tirando forte con il braccio avanti.

Solo così potremmo avere un atterraggio morbido e la possibilità di controllare il nostro kite.

REGOLA NUMERO 7

POSIZIONE DELLA BARRA IN FASE AEREA

Di fondamentale importanza nella fase aerea del salto è il posizionamento della barra relativamente al cavo del depower.

Per avere il kite sempre potente e pronto ai nostri comandi occorre tenere la barra in piena potenza quindi molto vicina se non attaccata al chicken loop.

Mollare la barra in fase aerea del salto può significare perdita di potenza e controllo.

Partire con il salto con la barra depotenziata porta a perdere sicuramente altezza.

REGOLA NUMERO 8

POSIZIONE DEL CORPO IN ARIA

La giusta posizione del corpo nella fase aerea dei salti con il kitesurf rende la manovra semplice e fa in modo che il successivo atterraggio sia eseguito in perfetto equilibrio.

Appena staccati dall’acqua le gambe dovrebbero essere portate avanti in posizione di flessione 90 gradi.

Praticamente come se si stesse seduti in aria.

In questa posizione il corpo sarà più controllabile; rimanere con le gambe tese in basso potrebbe far ruotare il corpo in posizioni assolutamente non volute.

REGOLA NUMERO 9

RIPORTARE IL KITE IN ANDATURA, SCEGLIERE IL GIUSTO TEMPO

Come abbiamo già detto in un punto precedente, una volta portato il kite ad ore 12 ed essere saliti in alto, occorre reindirizzare la vela vero la direzione di marcia.

Sbagliare il tempo con cui compiere questa manovra potrebbe provocare errori:

Anticipando troppo i tempi si rischia di non salire abbastanza e di atterrare in piena velocità sottovento.

Se la manovra di richiamo viene invece ritardata, il kite perderà portanza e ci farà atterrare bruscamente.

Il tempo ideale per il richiamo della vela cambia nelle diverse condizioni di vento e mare ma il più delle volte coincide con il massimo punto di altezza raggiunto nel salto.

REGOLA NUMERO 10

L’ATTERRAGGIO

Se abbiamo rispettato tutti i nove precedenti consigli, non ci rimane altro che concentrarsi sull’atterraggio.

Avendo riportato il kite in andatura come descritto nella regola numero 9, la fase di atterraggio risulterà molto semplice da eseguire.

Unica accortezza che si deve rispettare è quella di posizionare la prua della tavola in direzione del vento.

In questo modo si ha la possibilità di seguire la spinta sottovento causata dal richiamo del kite.

Subito dopo l’atterraggio riprendere la giusta andatura di traverso nel più breve tempo possibile così da non perdere troppa acqua.

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