La regina del Red Bull King of the Air si racconta in questo video

Le donne del kitesurf

Il Red Bull King of the Air 2020 si è da poco concluso, spettacolare come sempre, in questa edizione è stato arricchito dalla presenza di The Queen.

Questo il soprannome dato a Angely Bouillot, la prima donna in assoluto ad aver partecipato alla competizione di kitesurf più spettacolare e adrenalinica di sempre.

Chi è Angely Bouillot?

Le done del kitesurf
Photo: pagina Facebook di Angely Bouillot

Francese, con una spiccata vena artistica e amante del pericolo, ha provato ad imparare il kitesurf spinta dal suo istruttore di windsurf all’età di 15 anni ed è stato subito amore.

Negli ultimi 6 anni si è dedicata anima e corpo a questo sport, specie nella disciplina del race.

Per amore del kitesurf, ha lasciato il suo lavoro come costumista ma la sua necessità di creare la fa essere la stilista di sé stessa.

Due anni fa ha sentito che le gare di velocità non la completavano del tutto e ha iniziato a sentire il desiderio di confrontarsi con l’altra sua passione: i big jumps.

Acquistato un biglietto per andare a vedere con i suoi stessi occhi cosa succedeva al KOTA, dopo solo due giorni di allenamento la sua corsa è stata bruscamente interrotta da una caduta le ha impedito di andare avanti.

Tornata in acqua dopo circa due settimane, un secondo incidente più grave l’ha costretta a fermarsi per altri 5 mesi.

Recuperato il ginocchio, quest’ anno è finalmente riuscita a portare a termine l’obiettivo che si era prefissata due anni fa: partecipare al King of the Air 2020.

Il King of the Air di Angely Bouillot

Unica donna in gara, si è sfidata con i più pazzi e bravi atleti kiter uomini in circolazione.

Nonostante le difficoltà dovute ad un’errata scelta delle misure dei kite,  alla gestione dello stress e ad una brutta caduta, Angely è  tornata alla vita nel suo minivan, consapevole di aver vinto comunque.

Sostenuta dai suoi sponsor, Core Kiteboarding e Ride Engine, ha portato la tenacia e il coraggio femminili in una competizione fino ad oggi considerata maschile.

La sua presenza al KOTA 2020 non ha fatto altro che confermare che il kitesurf è uno sport dove le donne possono eccellere.

The Queen è la prova che con l’allenamento, la forza di volontà e la grande passione non ci sono limiti di sesso, fisici o mentali per praticare il kitesurf.

Una donna può, al pari dei suoi colleghi uomini, scrivere una pagina importante nella storia di questo sport, come del resto già da tempo stanno facendo con successo molte kiter nelle discipline del race, del freestyle e del kitesurf strapless.

Le donne del kitesurf – Video racconto di Angely Bouillot

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