Purtroppo, dobbiamo assistere ad un altro tragico evento avvenuto nel nostro Sport: un ragazzo di 37 anni il 5 Novembre è deceduto per annegamento a Porto Cesareo, Lecce.

Dalle notizie di stampa risulta che era un kiter esperto ma che sia stato sorpreso da una raffica particolarmente forte, ricadendo abbia perso i sensi e così sia annegato.

Non eravamo lì, non abbiamo motivo di dubitare che fosse esperto e che avesse ben vagliato le condimeteo confrontandole con le proprie capacità ed è ovvio che l’attimo di malasorte può capitare ovunque e a chiunque!

Quindi, al di là dell’esatto svolgimento dei fatti, dell’immancabile dispiacere che tali notizie portano in tutti noi e dei sentimenti di solidarietà che spiritualmente ci portano vicino ai famigliari di questo ragazzo, sentiamo doveroso far sì che tale triste occasione non sia una notizia fine a se stessa, ma si trasformi in un attimo di riflessione per  tutti noi, in un WARNING per tutti noi: mai abbassare la guardia! 

Tutti noi, dal più esperto (…proprio perché deve dare l’esempio!) al principiante (…proprio perché è all’inizio!) all’intermedio (…proprio perché intermedio!), dobbiamo sempre ricordare (…e comportarci di conseguenza) che -specie in questo periodo- con il Mare e con il Vento può accadere di tutto, in un attimo.

Infatti, nel periodo autunnale/invernale in cui si affronta il mare con instabili e spesso rabbiosi venti di perturbazione, con un clima avverso in cui l’ipotermia può cogliere di sorpresa, dobbiamo essere ancora più consci di cosa voglia dire “uscire in mare”!

ATTENZIONE KITERS: parafrasando Conrad (1), RICORDATEVEI CHE MARE E VENTO POSSONO ESSERE COMPLICI DELLE NOSTRE INQUIETUDINI, MA NON SONO NOSTRI AMICI!

Testo: Ermanno Rubini

Pro Kitesurf Roma

(1) “Il mare non è mai stato amico dell’uomo. Tutt’al più è stato complice della sua irrequietezza.” Tratto da da “Lo specchio del mare” di Joseph Conrad, scrittore e uomo di mare.

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