Test, prova della “Compostick Control Bar 2014” Barra Slingshot

Test, prova della “Compostick Control Bar 2014” Barra Slingshot

Presentazione ufficiale della Slingshot:

I rider di oggi hanno bisogno di sentirsi padroni ed al centro di controllo del proprio kite. 

Sulla base di 4 campionati del Mondo, la barra Slingshot con il suo Flight Control ed il Rider Control Center brevettato, è la più sicura, completa e intuitiva disponibile sul mercato di oggi.

Ci siamo concentrati sulla performance di tre zone separate che lavorano insieme per fornire una barra di controllo di classe mondiale. 

Questo nuovo approccio prende in considerazione tre aree specifiche:

Test Barra di controllo Slingshot 2014 Control bar Pro Kitesurf Roma05

  • Flight Control – la parte superiore della barra
  • Compstick – l’impugnatura vera e propria
  • Rider Control Center – sotto la barra.

Tutte e tre le aree critiche sono state ottimizzate per lavorare in armonia equilibrata. 

Come un sistema completo, la Compstick bar 2014,  fonde gli elementi critici di sicurezza, controllo del kite e del “de-power”, grazie all’esperienza ed alla professionalità degli appartenenti al team Slinghot.

Test Barra di controllo Slingshot 2014 Control bar Pro Kitesurf Roma03

 

 

 

 

L’escursione del depower è di 47 cm una tra le più lunghe, ciò contribuisce ad allargare il range di utilizzo dei kite ed a ottimizzarne il controllo.

 

 

 

 

 

La prova:

(Angelo Travaglini – Simone Bonsignore)

Test Barra di controllo Slingshot 2014 Control bar Pro Kitesurf Roma 8280Prendendo in mano la nuova barra di controllo 2014 della Slingshot si ha subito la sensazione di un estrema solidità di tutti i suoi componenti.

Gli “storici” cavi slingshot delle front line resistono ad un carico di 800 lbs; al tocco, questa loro caratteristica, è subito avvertibile.

Lo Swivel è semplice e solido; svolge adeguatamente il proprio lavoro di evitare gli intrecciamenti delle front line. Anche dopo salti con doppie rotazioni i cavi risultavano liberi. L’unica accortezza di cui necessita è quella di essere sciacquato per bene al fine di togliere eventuali granelli di sabbia che potrebbero posizionarsi tra le parti rotanti rendendone più difficoltosi i movimenti.

Preciso e facile da usare lo “stopper ball”, difficilmente si sposta da solo anche dopo disastrose cadute.

Cambiato totalmente, rispetto al modello 2013, il sistema di sgancio rapido di sicurezza e quello di regolazione del trim del de-power.

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Non si vede più il piccolo elastico nero che teneva abbassato lo sgancio di sicurezza del chicken loop e, con la nuova barra, le regolazioni del trim del depower necessitano di molta meno forza. Questo grazie ad un nuovo castello di costruzione ed alla nuova impugnatura del cavo del de-power.

Semplice la manovra del riaggancio del chicken-loop anche in acque non proprio limpide.

Test Barra di controllo Slingshot 2014 Control bar Pro Kitesurf Roma02

Cambiato anche il “Finger” che nella nuova barra di controllo è fatto di un materiale più rigido, risulta più complicato da inserire ma molto più sicuro.

Ottimo il nuovo rivestimento in gomma dell’impugnatura. La barra è più solida nella presa ma non dolorosa.

Test Barra di controllo Slingshot 2014 Control bar Pro Kitesurf Roma 8300

La barra è stata testata con il lo Slingshot Rally 12 mt modello 2014,

nello Spot del Tucano a Salto di Fondi; il materiale è stato messo a disposizione dai ragazzi della KST: Andrea Tirotta e Ferruccio Marigliani.

 

 

Test, prova della “Compostick Control Bar 2014” Barra di Controllo Slingshot

Pro Kitesurf Roma

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