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Kitesurf in Kenya: consigli pratici per avventurieri del Mare

Kitesurf Camp Kenia Watamu

Kenya: una meta ideale per il kitesurf e non solo…

Da sempre terra che evoca il fascino della savana e dei suoi grandi predatori, di tribù dalle tradizioni ancestrali come quella dei Masai, di Parchi Nazionali, di foreste di mangrovie, di tramonti infuocati, il Kenya è un Paese dai mille colori e sfaccettature. Dal rosso della terra, alle spiagge bianchissime, fino al blu turchese dell’Oceano Indiano, questo luogo ha tutti gli ingredienti per lasciare in chi c’è stato, il “Mal d’Africa”.

Le Discipline del Kenya

Freestyle
0%
Big Air
0%
Strapless
0%
Wave
0%

Ritmo di Vita e Kitesurf in Kenya

Il ritmo della vita qui è, come dicono in swahili, “pole pole” (piano piano) forse è anche per questa intima connessione con la natura, lontana dal caos e dalla frenesia cittadina, che questo Paese ha conquistato la comunità dei kiter. Anche, certo, perché ciò che ha provocato il colpo di fulmine sono la qualità del vento e del mare.

I Migliori Periodi per il Kitesurf

Eolo soffia sulla costa keniota per quasi tutto l’anno, ma nel periodo che va da marzo a metà luglio le piogge si intensificano in maniera consistente tanto da rendere sconsigliabile di trovarsi qui. I due momenti migliori per andare in Kenya a fare kite sono la nostra estate che corrisponde al loro inverno e il nostro inverno che corrisponde alla loro estate.

Viaggio kite in Kenia

I venti del Kenya

I venti che battono sulla costa keniota sono due: il kaskazi e il kusi. Il kaskazi è un vento che soffia da nord/nord-est da metà dicembre fino a metà aprile, con un’intensità media tra i 18 e i 22 nodi. Entra side-on, la direzione di navigazione è con mura a sinistra e aumenta gradualmente durante l’arco della giornata, con il suo picco solitamente nel pomeriggio.

Il kusi è il vento che si presenta durante l’estate europea, da maggio a ottobre. Soffia da sud-est ed entra side on con direzione di navigazione mura a destra e un’intensità media tra i 15-20 nodi. Normalmente tende ad aumentare in corrispondenza dell’alta marea.Kenia Vacanza Kite

L’Importanza delle Maree

Già, perché l’altro elemento importante quando si parla di kitesurf in Kenya sono proprio le maree, che variano sensibilmente la qualità e il livello del mare con un’escursione che può raggiungere i quattro metri di altezza tra il picco di bassa marea e quello di alta marea, che si verifica ogni 6 ore e 12 minuti circa.

La bassa marea trasforma i principali spot della costa keniota in specchi di acqua super piatta, adatti per tutti: principianti e kiter di livello avanzato, amanti del kitesurf Freestyle, Freeride, Big Air. Con l’alta marea il mare si increspa con il chop e si forma una divertente onda che può essere usata come trampolino. Gli amanti del wave troveranno la loro condizione ideale sul reef, dove potranno divertirsi tra un’onda e l’altra.

Estate o inverno poco cambia, il Kenya non vi deluderà

Che decidiate di venire qui in inverno o estate, la grande differenza sarà solo la direzione del vento. Per il resto potrete fare kite in costume in un mare con dei colori da togliere il fiato e godervi il caldo sole africano tutto il giorno. Qualche pioggia potrebbe verificarsi nelle ore mattutine durante il periodo che va da agosto a ottobre, per lo più scroscioni che si verificano generalmente al mattino presto, tra le 6 e le 8, e che poi lasciano spazio a cielo azzurro e caldo e ad una giornata tutta da vivere all’insegna del kitesurf.Kenia Spiaggia Kitesurf Bassa marea

Watamu

È considerata una delle spiagge migliori dove fare kitesurf. Una lunga lingua di sabbia bianchissima che si getta nel mare turchese. Qui sia il kuzi che il kaskazi entrano benissimo.

Durante la bassa marea, la qualità dell’acqua fa invidia alle lagune più famose del mondo, con la differenza che si è in pieno Oceano Indiano, senza insenature o scogliere, a fare kite tra pesci colorati e di varie dimensioni.

Con l’alta marea si alza anche il livello di adrenalina, il vento si intensifica, il mare cresce formando dei divertenti trampolini in entrata. Il reef resta territorio indiscusso degli amanti del kitesurf wave.

Sullo spot sono presenti due resort, per chi vuole la comodità di alzarsi dal letto e buttarsi in acqua. Altre valide alternative si trovano lungo la strada che collega il paesino di Watamu a Watamu Beach. Chi desidera integrarsi il più possibile nella cultura locale, può affittare una stanza o un appartamento in paese, dove troverà anche un supermercato, qualche ristorantino e tante bancarelle.

Dalla cittadina di Watamu avrete bisogno di una macchina per raggiungere lo spot, ma costano poco e vi basterà chiedere al padrone della struttura dove alloggerete di cercavate una. Attenzione però, la guida è a destra.Spiaggia Kitesurf Kenia

Jacaranda

A pochi chilometri a nord di Watamu, troviamo un altro bellissimo spot, ancora meno battuto e più selvaggio. Qui il fondale bianco conferisce all’acqua dei colori che spaziano dal cristallino, al turchese, fino al color cobalto all’altezza del reef.

Questo spot è perfetto per il kitesurf durante la media-alta marea. Quando si verifica il picco di bassa marea emergono dei piccoli isolotti di sabbia e l’acqua diventa così bassa che non riuscirete a navigare senza inciampare sulle pinnette della vostra twintip. È un luogo che però soddisfa tutti: principianti, freestyler, freerider, amanti dei grandi salti e dell’onda.

Sullo spot sono presenti un resort che funziona anche da bar/ristorante e delle scuole di kitesurf. È facilmente raggiungibile in macchina o tuc-tuc da Watamu.

Malindi

È stata forse la prima città del Kenya ad aver aperto le porte al turismo di massa, tanto da ospitare un piccolo aeroporto. Qui il vento entra con un’intensità inferiore rispetto a Watamu e la presenza di un’estesa barriera corallina che emerge con la bassa marea, permette di sfruttare gli spot su questo tratto di costa solo con l’alta marea.Strada Kenia verso spiaggia

Che Chale

È una bellissima baia che misura 4 km di larghezza, costeggiata da una lunga spiaggia bianca di 8 km e da dune di sabbia. Un luogo magico lontano dal caos e dal turismo. Il vento entra con una media di 300 giorni l’anno, il fondale è sabbioso per circa un chilometro dalla riva, dopo di che inizia la barriera corallina.

A seconda del livello della marea, potrete divertirvi con tutte le condizioni, dal super piatto all’onda. Che Chale si trova a circa 25 km a nord di Malindi, ma è raggiungibile solo con un pick-up 4×4. L’unica struttura ricettiva è un costoso resort sulla baia.Keniota kite beach

Il Kenya: consigli di viaggio

Il Kenya è raggiungibile facilmente dall’Europa, con un volo diretto a Mombasa o a Nairobi. Da Nairobi potrete prendere un piccolo aereo per raggiungere l’aeroporto di Malindi, che dista circa mezz’ora di macchina da Watamu. L’alternativa migliore è prendere un volo diretto a Mombasa e prendere un transfer che impiegherà circa 2 ore per portarvi a destinazione. Se non siete interessati ad aggiungere alla vostra vacanza kite un safari al Masai Mara il nostro consiglio è di evitare di volare su Nairobi, soprattutto in caso di scali molto lunghi. È una città davvero pericolosa che non potrete visitare da soli. A Watamu è possibile organizzare safari di 2-3 giorni presso lo Tsavo, fare un’escursione presso le rovine di Gede o un safari blu.

La Pagella

Livello Kiters
Principianti 100%
Avanzati 100%
Esperti 85%
Discipline
Freeride 95%
Freestyle 80%
Big Air 85%
Freestyle Strapless 90%
Wave Riding 85%

Kite Camp Brasile

15 - 28 novembre 2024

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